RUSSIA VS UCRAINA: Il Caso di Stefania Battistini nel Kursk (ed in Italia)

DESCRIZIONE Stefania Battistini e Simone Traini, inviati del TG1, sono finiti nel mirino delle autorità russe dopo aver documentato un’incursione ucraina. Le minacce di Mosca hanno scatenato una ondata di solidarietà internazionale (sindacati, politici e organizzazioni giornalistiche da tutta Europa) che condannano fermamente questi atti intimidatori, ma purtroppo anche pressioni improprie e polemiche scatenate dai propagandisti filo-russi. In questo video analizziamo le une e le altre, spiegando perché i giornalisti italiani, in questo caso, avevano tutto il diritto di documentare la situazione nel Kursk e perché, invece i propagandisti sbagliano. E non solo nel caso di Nicolai Lilin, che arriva addirittura a giustificare l’eliminazione fisica dei reporter. In questo video: - Il coraggio dei giornalisti: Scopri come Battistini e Traini hanno rischiato la vita per portare alla luce una storia importante. - La reazione scomposta dei propagandisti russi, da Nicolai Lilin a Vauro - Il valore della libertà di stampa: Perché è fondamentale difendere il diritto di informare anche in zone di conflitto? Non perdere questo approfondimento su un tema cruciale per il giornalismo e la democrazia.
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